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Il cibo giapponese, una vera delizia!

Lo scorso novembre ho intrapreso un viaggio di tre settimane in Giappone, in cui ho avuto l’occasione di scoprire la vera cucina giapponese: ebbene sì, questa deliziosa cucina non è solo sushi, ma molto, molto di più.
Innanzitutto lungo questo viaggio ho avuto l’occasione di assaggiare ogni giorno piatti nuovi, sperimentare e mettermi in gioco. Seguendo il mio itinerario, vi racconterò in questo articolo di alcuni dei cibi più buoni, ma anche particolari che io abbia mai assaggiato.

La prima tappa è stata Tokyo, e qui ho potuto assaggiare un piatto davvero spettacolare: lo Shabu Shabu. Questo tipico piatto nipponico consiste sostanzialmente in fettine di manzo che vengono cotte nel daishi, un brodo di alghe molto leggero. Assieme alla carne, nel brodo, possono essere cotte altre pietanze come verdure, funghi, e tofu. Noi abbiamo avuto l’onore di assaggiarlo presso il locale Yamawarau nel quartiere di Omotesando.

A Kamakura invece ho potuto assaggiare la più buona zuppa di soba. La soba è un sottile tipo di pasta, molto simile ai ramen, ma fatta con il grano saraceno e può essere servita sia senza che con il brodo. Io l’ho assaggiata in brodo con carne, uova e verdure. Buonissima!

soba in zuppa

Dopo Kamakura e una breve sosta a Matsumoto, siamo giunti a Takayama. In questa deliziosa cittadina tipica abbiamo partecipato ad una cena davvero particolare e di classe: tra le numerose portate vi era il piatto forte, un filetto di carne di Hida.
La carne di Hida è considerata una delle carni più buone al mondo, un carne di altissima qualità. Uno dei fattori che determinano la particolare distribuzione a ragnatela del grasso, è la nutrizione dei manzi lungo la loro vita. Nella prima fase vengono alimentati totalmente ad erba allo stato brado, dopodiché vengono nutriti con fieno di riso e altri vegetali rigorosamente del posto.
Una curiosità rispetto a questa carne riguarda il fatto che può essere considerata una carne sana. Infatti, a differenza delle carni occidentali o a cui siamo abituati, il grasso di questi animali presenta aminoacidi utili e grassi insaturi, che pensate un po’, diminuiscono il livello di colesterolo!

Dopo Takayama la tappa successiva è stata l’attesissima Kyoto.
A Kyoto ho potuto assaggiare piatti più tipici, dai ravioli giapponesi alla zuppa di ramen.
Terminata la nostra visita a Kyoto, abbiamo viaggiato in treno fino al monte Koya, dove abbiamo soggiornato presso un tempio buddista (Ekoin Temple), ed essendo un tempio buddista ogni pasto era rigorosamente vegetariano. La sera dei giovani monaci ci hanno preparato una deliziosa cena a base di verdure, tofu, frutta e zuppe.

Un altro piatto di cui vi voglio parlare l’ho assaggiato ad Hiroshima, ed è l’Hiroshima Okonomiyaki. Questo piatto tipico del luogo viene preparato come street food su enormi piastre che fungono da banconi e gli ingredienti sono i seguenti: noodles di yakisoba, uova, cavolo, pancetta, germogli di soia, salse varie e cipollotti. Vi sono variazioni di diverso tipo, come ad esempio quelli con la tempura di pesce.

Infine ad Hakone, località termale de Giappone, abbiamo potuto partecipare ad una cena di alta cucina giapponese: la cucina kaiseki. I piattini erano così tanti e così vari che vi lascerò qui sotto qualche foto per darvi un’idea. Favolosa!


Lungo questo strabiliante viaggio ho assaggiato molti altri piatti, di cui magari vi racconterò in futuro.
Il consiglio rimane sempre quello di rivolgersi alle persone del posto per chiedere consigli rispetto a dove andare a mangiare e cosa assaggiare!

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